Coordinatore: Fabrizio Floris (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Vice-coordinatore

MISSION

 

Data la crescente complessità sociale è ormai palese l’incapacità dell’attuale sistema di welfare, schiacciato dalla mancanza di risorse e poco capace di innovare e coinvolgere gli individui e le comunità nell’organizzazione dei servizi, di rispondere, da solo, ad una domanda sociale crescente, eterogenea e in continuo mutamento.

Partendo dalla consapevolezza che il benessere di una comunità locale dipende, anche e soprattutto, da una cultura della prossimità e della solidarietà che risponda ai bisogni dei suoi cittadini attivando spazi di comunicazione, interscambio e coinvolgimento delle persone, risulta ovvia la necessità di far fronte all’assenza di beni relazionali, prima ancora che materiali. Di fronte alla crisi dei legami fra persone e fra gruppi della società civile nel suo complesso, la qualità del benessere e il modello di welfare da promuovere vanno misurati in termini, non solo di funzione dell’operato dei servizi, ma anche in termini di legami di solidarietà e relazionalità che riescono a creare. L’efficacia delle politiche sociali è strettamente dipendente dalla qualità delle risorse presenti nella società e dall’impegno e responsabilizzazione che, all’interno della stessa, assumono famiglie, reti parentali, amicali, di vicinato e associazioni di terzo settore impegnate in primis nella ricomposizione del tessuto comunitario. 

Obiettivi specifici della sezione: le indagini e gli studi non intendono essere mero mezzo conoscitivo, ma, coerentemente ad una impostazione di ricerca-azione, mirano ad offrire strumenti utili di gestione e programmazione agli attori competenti. Ulteriore aspetto di azione, dalla quale non si può prescindere date le caratteristiche comunitarie del modello di welfare che si propone, è quello di promuovere un’”educazione al benessere” nella società attraverso interventi di “animazione sociale”, finalizzata ad aumentare la consapevolezza del ruolo e delle responsabilità in capo ad ogni individuo, stimolando la crescita e il radicamento di un’indispensabile cultura della partecipazione, dell’impegno civile, della cittadinanza attiva. In ogni ricerca/studio ci si propone di individuare forme di promozione di una nuova cultura sociale, incoraggiando relazioni umane diverse: uno stare insieme in modo significativo stimolando azioni che diano vita ad una nuova relazionalità in una nuova cultura dell’umanità.
Questa sezione si pone dunque un ruolo attivo e dinamico, utile per il territorio, strumento per il bene comune.

 


Il gruppo di ricerca InCreaSe nasce dalla convinzione che la conoscenza e l’esperienza dei propri ricercatori debbano contribuire al benessere sociale e al conseguimento di uno sviluppo sostenibile, inclusivo, equo e stabile