From Neet To Need. Il cortocircuito sociale dei giovani che non studiano e non lavorano

a cura di G. Lazzarini, L. Bollani, F. S. Rota, M. Santagati

Il fenomeno dei Neet, i giovani che non studiano e non lavorano, rappresenta la punta dell'iceberg di un malessere sociale decisamente più esteso e pervasivo di quanto i numeri, comunque alti, dei giovani in questa condizione lascerebbe supporre. Dietro una persona che scivola al di fuori dei percorsi consueti di vita, c'è un corto circuito che investe le principali istituzioni sociali: scuola, famiglia e mondo del lavoro. Il volume in cui il contributo è pubblicato offre l'esito di un percorso di ricerca durato due anni e condotto, con metodologie qualitative, da un team multidisciplinare di scienziati sociali. Attraverso la raccolta di storie di vita, focus group, interviste in profondità è stato possibile individuare i tratti che accomunano i percorsi dei giovani Neet e anche ciò che li distingue. I Neet, infatti, non sono tutti uguali e non tutti esprimono i medesimi bisogni: per questo parlare del fenomeno in generale rappresenta una semplificazione non utile alla sua comprensione e soprattutto all'elaborazione di politiche efficaci per contrastarlo. Si è costruita una proposta di analisi dei bisogni, comportamenti e orientamenti di valore dei giovani rispetto a formazione e mondo del lavoro, giungendo a elaborare una tipologia, che rende conto della disomogeneità del fenomeno. Il contributo in particolare categorizza e analizza da un punto di vista territoriale la dotazione presente in Piemonte Liguria e Valle D'Aosta di servizi e attività di socializzazione a disposizione dei giovani, considerando questo un fattore chiave per prevenire e contrastare il fenomeno dei Neet.

 


Il gruppo di ricerca InCreaSe nasce dalla convinzione che la conoscenza e l’esperienza dei propri ricercatori debbano contribuire al benessere sociale e al conseguimento di uno sviluppo sostenibile, inclusivo, equo e stabile